07/07/22 DANCE CONCERT – prima nazionale – Arena del Sole, Bologna

Il 7 luglio 2022 a Bologna, nel Chiostro dell’Arena del Sole, debutta DANCE CONCERT un progetto ideato da Roberto Castello e prodotto da ALDES intorno al tema dell’improvvisazione, intesa come fonte originaria e imprescindibile tanto della danza quanto dell’atto stesso del vivere.
Giselda Ranieri, Elisabeth Schilling e Lorin Sookool, tre artiste d’eccezione per cinque appuntamenti che abbracceranno l’intero mese di luglio in cinque piazze differenti, inaugurati nell’ambito di Carne Focus di drammaturgia fisica a cura di Michela Lucenti all’interno della rassegna estiva dell’ERT di Bologna.

“…Esperte di coreografia istantanea, Giselda Ranieri, Elisabeth Schilling e Lorin Sookool creano danze coinvolgenti, cosmopolite e ad alto tasso emotivo….”

Continua a leggere

Dance Concert
13-14-15 + 20-21-22 luglio: TEMPI MODERNI 3a edizione

Il 13-14-15 + 20-21-22 luglio ’22 ritorna nelle corti di Capannori TEMPI MODERNI – La commedia rivista alla sua terza edizione.
un progetto a cura di ALDES | SPAM! in collaborazione con il Comune di Capannori
Qui di seguito la documentazione video dell’edizione 2021, riprese e montaggio di Lorenzo Antei

a breve info alla pagina progetti locali

23/06/22 CENTRO PECCI BOOKS

Giovedì 23/6 h18 per #CentroPecciBooks, al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, la presentazione del volume “Nel migliore dei mondi possibili – Intorno all’opera di Roberto Castello” (Ephemeria 2021), curato da Valentina Valentini, Valeria Vannucci e Chiara Pirri Valentini.
In dialogo con il coreografo Francesca Fazzi, Presidente Lucca Crea, e Graziano Graziani, Fahrenheit-Radio Tre

centropecci.it/it/eventi/roberto-castello-nel-migliore-dei-mondi-possibili

sezione del sito dedicata al volume

Copertina volume "Nel migliore dei mondi possibili", grafica di Alessandra Moretti
E’ online “prospettive non umane n.2: gli animali”, il n.29 di 93%

E’ online “Prospettive non umane n.2: gli animali” di 93% – materiali per una politica non verbale, il secondo capitolo dell’indagine sulle interazioni complesse tra gli elementi del nostro ecosistema, iniziata lo scorso numero con una riflessione artistica sul mondo vegetale.
In questo ventinovesimo numero incontreremo le parole di Simone Pollo, Enrico Pitzianti, Ilaria Mancia e Riccardo Corcione, che indagano su come è cambiata e sta cambiando la nostra percezione dell’uomo in relazione all’immaginario “animale”, partendo dalla filosofia, passando dalla street art e dalla performance per arrivare sul palcoscenico di un teatro.
Introduce il numero l’editoriale di Graziano Graziani.

www.novantatrepercento.it n.29 "prospettive non umane n.2 - gli animali", foto di Valentin Jorel / www.unsplash.com
Recensione di R. Giambrone su Il Sole 24 ORE: “Altro che danze infernali, qui sembra il Paradiso” – 17/04/2022

“…L’ INFERNO di Castello, come ammette lo stesso coreografo, assomiglia molto al Paradiso. …Lo ha fatto con l’ironia e l’intelligenza che da sempre contraddistinguono il suo lavoro di regista e coreografo, realizzando una solida drammaturgia di immagini, gesti, musiche e suoni di Marco Zanotti e Andrea Taravelli e parole (più borbottate che scandite), in un crescendo che alla fine travolge il pubblico plaudente… (…)
…una specie di rituale apotropaico ed estatico, attraverso il quale una comunità ritrova se stessa, la propria essenza, quel nucleo potente di energia dionisiaca, allo stesso tempo oscura e gioiosa, sensuale e fatale, che ridà senso alle nostre azioni.
E allora quelle potenti danze tribali, nelle quali i danzatori, come posseduti da un fluido indomabile, liberano all’unisono le loro energie, cosi come le divertenti passerelle da disco music, che a un certo punto – tra luccicanti paillettes, fasci di luce e seduttive pose da chorus line – sembrano uscite da uno schermo cinematografico, stanno a significare che forse si può perfino beffare il diavolo, smascherando i suoi giochi meschini e invitandolo a danzare.”

INFERNO, foto di Giovanni Chiarot artefici2021

“La danza di Roberto Castello e ALDES in un libro”
di Andrea Porcheddu –  Gli Stati Generali

“Quando si pubblica un libro che dà conto dell’avventura umana e creativa di un artista è sempre una festa. Tanto più lo è se quel libro è il primo, la prima occasione per riflettere su un viaggio nel mondo della danza e del teatro ultradecennale. Ben venga dunque questo libro: “Nel migliore dei mondi possibili”, curato da Valentina Valentini, Valeria Vannucci e Chiara Pirri Valentini, edito da Ephemeria, nell’ambito della collana diretta da Eugenia Casini Ropa. E racconta, questo volume – con testimonianze diverse – il lavoro di Roberto Castello, Alessandra Moretti e la compagnia ALDES. Si tratta, va detto subito, di una pubblicazione molto ben strutturata, si potrebbe dire necessaria: davvero aperta ad ampie prospettive, nella pluralità di voci e interventi che spiegano, illustrano, commentano, contestualizzano, assieme ad apparati scientifici decisamente approfonditi. E sono davvero da leggere le interviste agli artisti; i saggi, oltre che dei curatori, di Alessandro Pontremoli, di Massimo Marino, Alessandro Bertinetto, Danila Blasi, Gabriele Rizza, Graziano Graziani.
Ben venga, insomma, perché va a riempire un vuoto piuttosto inspiegabile, vista la storia e le produzioni di ALDES. In occasione della presentazione del libro, mi sono lasciato andare ad alcune considerazioni, che riporto qui, in forma più compiuta…”

(continua a leggere su: www.glistatigenerali.com)

“Roberto Castello. Il mondo si cambia con la forma”
di Massimo Acanfora – Altreconomia 244 – 1/1/2022

“Si intitola Nel migliore dei mondi possibili il libro di Edizioni Ephemeria di recente uscita che ripercorre la carriera e il teatro di Roberto Castello, tra i fondatori della danza contemporanea e per molti il più “ideologicamente impegnato”, fiero demolitore di tante menzogne contemporanee. L’autore (con Andrea Cosentino) del nostro iconico libro “Trattato di economia” e fondatore di ALDES, ha dialogato con noi…”

R. Castello e A. Moretti in "Stanze", foto di Alessandro Botticelli (2005)

“Esiste la responsabilità dell’arte? Se sì, qual è e come ha a che fare con la politica?
RC La prendo da lontano. Mentre è ben chiara la funzione sociale di un panettiere, non altrettanto chiaro è a che cosa serva un artista; se serva a qualcosa o sia un parassita. Io che sono -come si dice più volte nel libro- un “moralista”, mi faccio un problema del fatto che in fondo “vivo dei soldi degli altri”. Non produco infatti patate o altri beni materiali. Con l’aggravante che il teatro, a differenza dell’industria discografica e delle arti visive, non produce neppure alcun oggetto durevole. L’unico apporto che mi sembra di poter dare alla collettività è quello di essere onestamente critico e condividere questo mio atteggiamento con chi viene a teatro. La responsabilità dell’arte credo sia quella di non venire mai meno alle proprie convinzioni, anche quando questo ha un prezzo. Interpreto il mio ruolo, insomma, non come quello di chi vende intrattenimento, o bellezza alla Sgarbi, ma come quello di chi crea oggetti effimeri che mettono le cose in discussione e in relazione fra loro…”

> continua a leggere su https://altreconomia.it/roberto-castello-il-mondo-si-cambia-con-la-forma
> oppure QUI (file pdf dell’articolo)

SPAM! | BANDO di RESIDENZA PERMANENTE

ALDES, tramite il progetto SPAM!, offre ospitalità in residenza ad artisti, danzatori, attori, performers, artisti visivi, musicisti, artisti circensi.
Per fare richiesta, occorre inviare a residenze@spamweb.it una domanda indirizzata alla direzione artistica, corredata dal progetto che si intende sviluppare, un breve cv, eventuale portfolio, link al sito web o ai video, nonché il periodo di residenza preferibile.
La direzione darà periodicamente risposta a tutti quelli che presenteranno la domanda di residenza.

Si consiglia l’invio della domanda con almeno n.3 mesi di anticipo in relazione al periodo preferibile della residenza.

Per maggiori informazioni scrivere a: residenze@spamweb.it

SITO in ALLESTIMENTO

Al momento sono ancora incomplete alcune sezioni di archivio (sez.: PRODUZIONE/FUORI REPERTORIO, PROGETTI LOCALI, CALENDARIO)