TEMPI DI REAZIONE

L’INTUIZIONE FRA MUSICA, PAROLA E DANZA
5-6-7-8-9 dicembre 2018 / SPAM! – Porcari LU

Torna dopo 9 anni “Tempi di reazione” la rassegna dedicata all’improvvisazione.
Sarà un caso? Difficile dirlo perché l’idea di rispolverare questo progetto dopo tanto tempo, per quanto la scelta di riprendere il nome non sia affatto innocente, discende da un insieme di fattori.
Primo fra tutti la constatazione che alla fine del secondo decennio del secondo millennio l’età media dei maestri dell’improvvisazione inizia ad essere alta, il tempo passa e i beni e i saperi orali, come l’improvvisazione, sono destinati a scomparire con chi li pratica.
Anche la constatazione che decenni di politica sciagurata hanno trasformato la cultura in un fenomeno meramente economico, ha però giocato un ruolo non secondario. Portare infatti l’attenzione su quanto di meno commerciabile si possa pensare, come la nobilissima arte dell’improvvisazione, è anche un gesto garbatamente polemico che – almeno nelle intenzioni – mira a ricordare che l’arte è per definizione una pratica sostanzialmente improduttiva che serve ad accrescere il sapere collettivo e niente più.
Non è forse un caso infatti che non capiti quasi più di sentire di situazioni in cui il pubblico possa incontrare il pensiero e la pratica dei maestri dell’improvvisazione nell’unico contesto in cui abbia senso, cioè non su youtube, DVD, spotify o mp3, ma nel luogo e nel momento in cui avviene.

“Tempi di Reazione” è l’occasione per una riflessione non frettolosa su cosa l’improvvisazione è, e cosa rappresenta sul piano estetico e politico ed è anche l’opportunità per incontrare il lavoro di alcuni degli artisti che hanno rappresentato e rappresentano a livello internazionale la storia dell’improvvisazione in musica e danza come come Tristan Honsinger, Julyen Hamilton, Eugenio Sanna, Edoardo Ricci, Alessandro Certini e Charlotte Zerbey, ed artisti come Enrico Castellani (attore), Andrea Cosentino (attore), Giselda Ranieri (danzatrice), John de Leo (cantante) Stefano Questorio (danzatore), Nicolao Valiensi (musicista), Teri Weikel (danzatrice), Paola Bianchi (danzatrice), Mariano Nieddu (attore), Alessandra Moretti (danzatrice).

Ciascuna serata, dopo un piatto caldo e un bicchiere di vino, prevede un doppio spettacolo introdotto da una conversazione fra Roberto Castello e intellettuali che sulla performance e l’improvvisazione hanno scritto cose importanti come Alessandro Bertinetto, Romano Gasparotti e Stefano Zenni.

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una rassegna a cura di ALDES, con il patrocinio della Provincia di Lucca e del Comune di Capannori
con il sostegno di Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e in collaborazione con Barga Jazz, Repulp, Comune di Lucca, Comune di Porcari, Fondazione Cavanis di Porcari

PROGRAMMA

 

5 dicembre
h19.30 buffet
h20.30 Conversazioni sul presente con Roberto Castello
a seguire: Andrea Cosentino (parola) con Eugenio Sanna (chitarra)
– breve intervallo –
a seguire: Enrico Castellani (parola) con Eugenio Sanna (chitarra)

6 dicembre
h19.30 buffet
h20.30 Conversazioni sul presente con Roberto Castello
a seguire Stefano Questorio (danza) con John de Leo (canto)
– breve intervallo –
a seguire Giselda Ranieri (danza) con John de Leo (canto)

7 dicembre
h19.30 buffet
h20.30 Conversazioni sul presente con Roberto Castello e Romano Gasparotti
a seguire: Teri Weikel (danza) con Edoardo Ricci (fiati)
– breve intervallo –
a seguire: Paola Bianchi (danza) con Edoardo Ricci (fiati)

8 dicembre
h19.30 buffet
h20.30 Conversazioni sul presente con Roberto Castello e Alessandro Bertinetto
a seguire: Julyen Hamilton (danza e vocalità)
– breve intervallo –
a seguire: Alessandra Moretti e Mariano Nieddu (danza) con Julyen Hamilton (pianoforte)

9 dicembre
h19.30 buffet
h20.30 Conversazioni sul presente con Roberto Castello e Stefano Zenni
a seguire: Charlotte Zerbey e Alessandro Certini (danza sul silenzio)
– breve intervallo –
a seguire jam session con: Tristan Honsinger (violoncello), Eugenio Sanna (chitarra), Edoardo Ricci (fiati), Nicolao Valiensi (trombone)