Ziad Trabelsi & Carthage Mosaik + DANCE CLUB con Susannah Iheme

14/07/2021 h19.30 – h 21.30 | Centro Culturale Compitese (LU)
nell’ambito di TEMPI MODERNI
ENTRATA LIBERA con prenotazione – invito a contraccambiare con beni di prima necessità

Mercoledì 14 luglio 2021, alle ore 19.30 inaugura la II edizione di TEMPI MODERNI – La commedia rivista con Il Mondo Nuovo, una rassegna nella rassegna, al Parco del Centro Culturale del Compitese, a Sant’Andrea di Compito (LU), un progetto ideato da Roberto Castello in collaborazione con il Comune di Capannori e a cura di ALDES.

La serata inaugurale del 14 si aprirà alle h19.30 con il Dance Club, sorta di ‘aperitivo danzante’ nel parco, in cui tutti, mantenendo la giusta distanza, possono divertirsi a ballare insieme al suono di buona musica e sorseggiando un aperitivo.
A condurre questo primo appuntamento Susannah Iheme, danzatrice e coreografa, che incontrerà il pubblico, nell’insolito ruolo di dj e animatrice delle danze, introducendo sessioni di danza libera su musiche ballabili.

Dopo una pausa durante la quale ci si potrà rifocillare con cibi e bevande, alle h21.30, Ziad Trabelsi (dell’Orchestra di Piazza Vittorio) & Carthage Mosaik in concerto, un progetto musicale di grande pregio, tanto da essere stato recentemente invitato alla Cappella Paolina del Quirinale per i concerti di Radio3 Rai. Con lui sul palco: Simone Pulvano, alle percussioni, Gianluca Casadei alla Fisarmonica, Rino Amato al clarinetto.

cartolina serata de IL MONDO NUOVO 14/7/21

“Se più di 2000 anni fa Annibale avesse sconfitto i Romani, in Italia avremmo ascoltato e suonato musica diversa”, dice Ziad Trabelsi. Le tracce arabe disseminate ovunque nella nostra musica, in particolare in quella di area mediterranea, ci ricordano la potenza del linguaggio musicale, la capacità di mescolarsi, diffondersi e trasformarsi spontaneamente senza coercizioni.

Ziad Trabelsi è un raffinato compositore e musicista tunisino, oltre che cantante, che da anni vive e lavora a Roma, virtuoso di ‘oud, il liuto arabo. Nel suo repertorio s’incontrano la grande tradizione araba e tutte le suggestioni musicali dalle quali Ziad viene ogni giorno sorpreso e stimolato: la canzone francese e italiana, ma anche il rock e il blues anglo-americano, si mescolano abilmente e con grande naturalezza nella sua musica.

Le sue canzoni e la sua musica sono una sorta di “neofolk urbano” senza confini geografici. Il risultato è un progetto di musica d’autore e di ricerca tra improvvisazione e contaminazione.

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Carthage Mosaik
Ziad Trabelsi, oud, voce
Simone Pulvano, percussioni
Gianluca Casadei, fisarmonica
Rino Amato, clarinetto

>>> L’ingresso a TUTTI gli appuntamenti è GRATUITO (sono esclusi cibo e bevande) – con prenotazione (info@spamweb.it) – ma con l’invito al pubblico a contraccambiare generosamente con beni di prima necessità da immettere nel circuito della solidarietà sociale perché il teatro può anche essere modello di inclusione e di un circolo economico virtuoso