Zam Moustapha Dembélé e Giselda Ranieri. Foto di Gilles Dubroca

Domenica 29 marzo alle 16.30 al BAM Spring Festival di Milano, andrà per la prima volta in scena "Chama", l'ultima creazione di Roberto Castello.

Un lavoro di danza e musica dal vivo per spazi pubblici in cui 5 musicisti e 3 danzatrici danzano, suonano e cantano dando vita ad una festa estemporanea, ad un momento di gioia collettiva, che vuole provare a ricordare quanto gli umani, nonostante le apparenze, prima di ogni altra cosa, siano animali sociali e socievoli.

Un lavoro che segue, ad un anno di distanza circa,  “Il sesso degli angeli” e ne è quasi agli antipodi. Tanto questo infatti è intimo, scabro e rigoroso, tanto Chama (festa in lingua Swahili) è una festa per spazi pubblici in cui confluisce la lunga esperienza della compagnia nella creazione di situazioni di socialità, anche in collaborazione con artisti africani e mediorientali. Chama vede infatti in scena alcuni musicisti dell'orchestra residente di SPAM!, la Enganzibao Dance Orchestra - Lorenzo Gagna, Marco Martinelli, Paolo Sodini e Renzo Cristiano Telloli -, insieme a Zam Moustapha Dembélé e a tre delle interpreti che negli ultimi anni hanno partecipato più assiduamente alle creazioni di Castello, Martina Auddino, Erica Bravini e Giselda Ranieri.

BAM – Biblioteca degli Alberi, Milano
https://bam.milano.it/eventi/bam-spring-festival-2

(foto di Gilles Dubroca )