La recensione di Samuel Zucchiati per KLP su CHAMA.

“…Roberto Castello firma idea, regia e coreografia dello spettacolo. E di nuovo ci sorprende. Perché se lo conosciamo per essere uno dei maestri della danza contemporanea in Italia, già in passato ci aveva stupito per i format inconsueti che ha sperimentato (…). Ora ci spiazza di nuovo…
(…) musica di alto livello, sonorità che mescolano tradizioni diverse, un’improvvisazione che non accompagna lo spettacolo ma lo insegue, lo asseconda, cambia respiro quando cambia il respiro della piazza.
(…) A un certo punto si crea un cerchio enorme, in mezzo alla piazza, con la gente che si prende per mano mentre la musica continua coinvolgente, piena di ritmi e sonorità che scuotono, picchiettano i muscoli e smuovono le articolazioni. Pochi passi, semplicissimi, subito replicabili. Per qualche minuto il centro di Arese danza all’unisono. La sincronizzazione spontanea di un gruppo di sconosciuti è merce rara, di questi tempi…
(…) per più di un’ora abbiamo ballato in una piazza diventata un girotondo di sconosciuti”.

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