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EDA - solo (2004)

progetto di AMBRA SENATORE

in repertorio

coreografia e regia AMBRA SENATORE

interpreti AMBRA SENATORE

musiche originali RICCARDO SENATORE E SEBA VITALE

luci MATTEO FANTONI

organizzazione ALDES

produzione DANSE à LILLE, Centre de Développement Chorégraphique Roubaix-Nord-Pas de Calais progetto Junge Hunde (referente Ass.ne Sosta Palmizi), ALDES

con il sostegno di Mibac MINISTERO per i Beni e le Attività Culturali / Dip. Spettacolo, REGIONE TOSCANA / Sistema Regionale dello Spettacolo

durata 25 minuti

"Eda – solo" e "Altro piccolo progetto domestico" sono due quadri autonomi di un dittico che esplora con il corpo l’intimità della solitudine e il desiderio, spesso maldestro, di incontrare l’altro.

"EDA-solo" è un solo che nasce dall'urgenza semplice e reale di ricercare la creatività personale, autonoma da guide esterne, di lavorare per la prima volta completamente sola.
Partire dal mio corpo, da ciò che mi è vicino è il motore più sincero che ho per creare e presentare un evento scenico che posso riconoscere e sostenere fino in fondo come autrice e non solo come interprete.
Scoprendo la somiglianza profonda con Eda, una donna, ho lavorato sulla mia percezione di lei, sulle sue tracce, dove queste si sono rivelate essere anche mie.
Eda è uno specchio, un pretesto pieno di affetto e di interrogativi.
È il pretesto per un percorso, centrato sulla frustrazione e sulla tensione al suo superamento, che mi ha condotta a portare in scena un personaggio di cui vesto i panni e dal quale a tratti prendo una distanza: è una donna in situazioni al limite del surreale, tra solitudine, anelito al riconoscimento da parte dell’altro, compressione, esplosione, tenerezza, inquietudine e desiderio di leggerezza.
Nell’incontrare lo sguardo dello spettatore, non intendo proporgli in esibizione una vita estranea, ma evocare un’esistenza che possa in qualche modo toccare corde del suo sentire, offrirgli una porzione di umanità che egli possa riconoscere come vicina.

Ambra Senatore

C. Ventrucci – Patalogo 27 / Ubulibri 2004 (AA.VV. Milano - p.151.)

“(...) Segnalo in particolare tra i diversi autori presentati quest’anno, Eda di Ambra Senatore, piccolo assolo che infila lo sguardo negli interstizi della quotidianità, con occhio lucido, corpo ironico e glaciale incandescenza”

Rodolfo Di Giammarco - La Repubblica / Roma - 13 gennaio 2008

“Il debutto di due curiosi e quotati atti unici che sono espressione della più recente coreografia italiana segna l'avvento della danza nel neo-battezzato teatro-biblioteca Quarticciolo. Una tendenza è rappresentata da Eda-solo di e con Ambra Senatore, torinese, classe 1976, formata tra l'altro dalla Carlson, dalla Giordano e da Bill T: Jones, ora parte della compagnia di Roberto Castello: «Il lavoro è centrato su frustrazione e superamento della solitudine femminile, con azioni che spostano il punto di vista sulla realtà con vena surreale». L'altra tendenza è proposta in Pupidda da Giovanna Velardi (formazione francese in vari sodalizi oltralpe), con Claire Pigeot, regia di Nicolas Slawney: «Evoca la bambola di zucchero che si offre in Sicilia alla festa dei morti, con richiami anche alla fecondità, alla scoperta del corpo, alle pulsioni vitali e sensuali”

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